Intervento di restauro conservativo a livello strutturale di due pilastri di sei, facenti parte della recinzione di Villa Margherita. A causa di un incidente avvenuto durante un inseguimento delle forze armate verso un criminale, il quale ha completato la propria corsa nel fossato nei pressi della Villa demolendo la recinzione, abbattendo il muro di cinta e sradicando completamente due pilastri in pietra tenera sormontati da elementi decorativi sempre in pietra.

Effettuato il consolidamento degli elementi in pietra distaccati, fissandoli tra di loro per mezzo di resina epossidica bicomponente. Dov’era necessario i pezzi sono stati collocati tramite barre o perni in acciaio inox fissati con resina epossidica bicomponente e poi successivamente stuccati per le profondità con malta composta da calce idraulica naturale e sabbia di fiume lavata mentre per le stuccature finali con malta composta da grassello di calce e polvere di marmo.